Questo post per ringraziare tutti coloro che in questo periodo d'inattività del podcast si sono preoccupati e domandati cosa fosse successo! Per cominciare un affettuosissimo grazie sia da parte mia che di Mirtilla.L'aver ricevuto le vostre email, è stata la cura per ritrovare la giusta motivazione e pensare d'interrompere la lunga pausa di silenzio.
Quello che è successo è semplice ed a mio avviso una naturale evoluzione. Mi sembra giusto rendervi partecipi. Come più volte detto nelle registrazioni. I nostri podcast sono amatoriali, quindi non rappresentando un vero e proprio impegno. Sono uno sfogo artistico, egocentrico e umoristico, direttamente compatibili con gli impegni quotidiani. Diciamo pure un gioco finalizzato al trascorrere una serata in modo diverso ed intimo da condividere con chi trova divertente ascoltare la nostra formula di "Music & Words" e ci premia effettuandone il download. Conseguentemente anche alla crisi del podcasting che si è manifestata negli ultimi 6 mesi, avvertita un pò da tutti i produttori di podcast, con un calo non indifferente degli ascolti. Il dovere necessariamente gestire quasi come fosse una seconda attività, il mondo dei contatti, per cercare in qualche modo di contrastare le logiche "illogiche" del nostro punto di riferimento di sempre iTunes e la febbre da feedburner, hanno creato un cocktail micidiale dal quale ci siamo voluti tirare fuori. La cosa può sembrare anche un pò stupida oppure una scelta drastica. Ma siamo fatti così. Quando una cosa la prendiamo a cuore, ci piace farla bene ed in modo completo. Anche se si tratta di un gioco. :D
Sarà una deformazione professionale sia mia che di Mirtilla. Ad ogni modo ora che ci siamo disintossicati dalla febbre da contatti... siamo quasi pronti per una vera e definitiva nuova formula di conduzione del Pub. Sicuramente più musica, più interventi "brevi" ma intensi ;) e meno attenzione al numero di contatti. Un ritorno alle origini. Un podcast solo per noi, da condividere con chi apprezza il nostro essere noi stessi!

Altra motivazione invece è la pausa del podcast "Altrove". Chi ha amato ed apprezzato le mie notti insonne su Altrove, sa bene che è un podcast di pura sperimentazione acustica e di linguaggio. Le esperienze approfondite su Altrove mi hanno permesso di crescere dal punto di vista audiofilo, tecnico e qualitativo. E' stata un'esperienza davvero unica. Ogni episodio equivale in cuor mio a scrivere una canzone con la band. Ogni download, ogni commento, ogni email di apprezzamento hanno lo stesso peso di un'esibizione live. Non smetterò mai di ringraziare Antonio Pavilini, che ha regalato alla mia piccola creatura una visibilità non raggiunta neppure con PubCast Italia. Per Altrove questo non è un addio. Ma il ciclo di vita sperimentale del podcast si è momentaneamente concluso. Forzarlo scrivendo nuovi episodi sarebbe come banalizzare un'esperienza finora bella ed irripetibile.
Ancora un sentito Grazie, ed un affettuoso abbraccio da parte di Mapo & Mirtilla.
Non cancellate i nostri feed, stiamo per tornare.
Quello che è successo è semplice ed a mio avviso una naturale evoluzione. Mi sembra giusto rendervi partecipi. Come più volte detto nelle registrazioni. I nostri podcast sono amatoriali, quindi non rappresentando un vero e proprio impegno. Sono uno sfogo artistico, egocentrico e umoristico, direttamente compatibili con gli impegni quotidiani. Diciamo pure un gioco finalizzato al trascorrere una serata in modo diverso ed intimo da condividere con chi trova divertente ascoltare la nostra formula di "Music & Words" e ci premia effettuandone il download. Conseguentemente anche alla crisi del podcasting che si è manifestata negli ultimi 6 mesi, avvertita un pò da tutti i produttori di podcast, con un calo non indifferente degli ascolti. Il dovere necessariamente gestire quasi come fosse una seconda attività, il mondo dei contatti, per cercare in qualche modo di contrastare le logiche "illogiche" del nostro punto di riferimento di sempre iTunes e la febbre da feedburner, hanno creato un cocktail micidiale dal quale ci siamo voluti tirare fuori. La cosa può sembrare anche un pò stupida oppure una scelta drastica. Ma siamo fatti così. Quando una cosa la prendiamo a cuore, ci piace farla bene ed in modo completo. Anche se si tratta di un gioco. :D
Sarà una deformazione professionale sia mia che di Mirtilla. Ad ogni modo ora che ci siamo disintossicati dalla febbre da contatti... siamo quasi pronti per una vera e definitiva nuova formula di conduzione del Pub. Sicuramente più musica, più interventi "brevi" ma intensi ;) e meno attenzione al numero di contatti. Un ritorno alle origini. Un podcast solo per noi, da condividere con chi apprezza il nostro essere noi stessi!

Altra motivazione invece è la pausa del podcast "Altrove". Chi ha amato ed apprezzato le mie notti insonne su Altrove, sa bene che è un podcast di pura sperimentazione acustica e di linguaggio. Le esperienze approfondite su Altrove mi hanno permesso di crescere dal punto di vista audiofilo, tecnico e qualitativo. E' stata un'esperienza davvero unica. Ogni episodio equivale in cuor mio a scrivere una canzone con la band. Ogni download, ogni commento, ogni email di apprezzamento hanno lo stesso peso di un'esibizione live. Non smetterò mai di ringraziare Antonio Pavilini, che ha regalato alla mia piccola creatura una visibilità non raggiunta neppure con PubCast Italia. Per Altrove questo non è un addio. Ma il ciclo di vita sperimentale del podcast si è momentaneamente concluso. Forzarlo scrivendo nuovi episodi sarebbe come banalizzare un'esperienza finora bella ed irripetibile.
Ancora un sentito Grazie, ed un affettuoso abbraccio da parte di Mapo & Mirtilla.
Non cancellate i nostri feed, stiamo per tornare.

6 commenti:
Cari Mapo e Mirtilla, come vi capisco! Io credo che il podcast come era stato inventato una volta ha esaurito la sua iniziale carica.
Bene fa Carlo, che lo ha parzialmente trasformato in LIVE, aprendolo alla partecipazione dei suoi ascoltatori, pur mantenendolo rigorosamente audio.
Visto che ormai tutti noi blogger /podcaster italiani ci conosciamo un po', potrebbe essere una formula vincente quella di organizzare delle "chiacchierate" fra amici anche in altri àmbiti (musicale,cucina,scienza) per poi renderle disponibili anche come podcast. Io ci sto provando, ma i miei più affezionati ascoltatori sono più timidi di me e la cosa non decolla come vorrei..;-)
Posso confermare che Antonio Pavolini è un grande fan di Altrove. Tempo fa mi ha detto che è secondo lui il podcast più interessante ed innovativo, ...detto da lui c'è da crederci! (io però preferisco Pubcastitalia, mi diverte di più e fa sognare uguale)!
PS: Non preoccupatevi, i vostri feed restano in tutti i miei computer ;-)
Ciao Alex, grazie per il supporto! se vogliamo realizzare un salottino online... lasciando momentaneamente gli ascoltatori "timidi" ad ascoltare... io ci sto! E posso anche dirti che a seconda dell'argomento anche Mirtilla si associa con piacere, "del resto non siamo nuovi a questo tipo di esperienza" - se vuoi possiamo provarci, sono certo che si unirebbe senza problemi anche Antonio Simonetti di AizerCast!
:D
By Mapo
Ciao ragazzi,
in effetti ero un po' preoccupato non sentendovi più. Sono contento della decisione di tornare e per quanto riguarda il "salottino" potete contare anche su di me.
Ciao Alessandro.
Forza Mapo, forza ragazzi! Spegnamo feedburner per un po' e andiamo avanti con serenità!!!
mapo, mirtilla:
per qualche strano motivo la vostra mail con il link a questo post era finita nell'antispam...si vede che yahoomail non ha la minima idea di quali siano le mail importanti :-)
comunque, sappiate che approvo la vostra scelta, nè credo sia il caso di stracciarsi le vesti per una eventuale "fine" di altrove, che confermo essere di gran lunga il podcast più innovativo in circolazione
il punto è che quando un podcast "si ferma" è come se finisse un ciclo di una trasmissione radiofonica, e non come se si fermasse "una radio"
l'importante è che non si fermino le menti creative di chi ci regala questi gioielli, che - tra l'altro - rimangono lì non "a futura memoria" ma proprio per alimentare la famosa "coda lunga" di cui troppi favoleggiano e di cui pochi hanno compreso il vero significato
per dirne una, posso confermarvi che pendodeliri, da quando ho smesso di creare nuovi episodi, ovviamente genera meno download, ma a due anni dallo "stop" continua ad essere scaricato
l'importante è creare contenuti che rimangano attuali anche a distanza, e che quindi abbiano un più lungo ciclo di vita
auguri a tutti e saluti anche ad Alex!
:-)
a
Ciao ragazzi,
non ero preoccupata sapevo che prima o poi sareste tornati. Sono dispiaciuta per Altrove che mi piaceva parecchio ma so che Mapo può e deve continuare a creare così aspetto fiduciosa ;-)
A presto
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